Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure!
Noi non ne dubitavamo. Quello che ci lascia perplessi è la troppa gente che esulta. Non tornano i "conti"! Sappiate che passato un Berlusconi, c'è sempre pronto un'altro "Trombetta"!
Tra tutti gli interventi della prima ora diamo spazio (doveroso) a Tonino:
Immunita'? No grazie
Da una parte, se si chiede al Capo dello Stato di non firmare lo scudo fiscale, che tutela con l’anonimato e l’impunibilità mafiosi ed evasori, si è accusati di “tirare per la giacchetta”, se si definisce poi “vile” l’atto di abdicare alle funzioni del suo ruolo, si finisce per essere passati al setaccio dalla Procura.
Dall’altra parte, abbiamo parlamentari in duplice veste: deputati, avvocati del premier e dello Stato, che vengono ascoltati per argomentare alla Consulta come un lodo “di sartoria” per Berlusconi e tre alte cariche dello Stato, sia legittimo alla faccia di 60 milioni di individui. Guarda caso, però, solo lui ha più di un processo che lo attende al varco.
Giorgio Napolitano non è al di sopra della Costituzione ma ne è il garante. Finché decide di esercitare le sue funzioni, questa prerogativa lo contraddistingue dagli altri cittadini, diversamente, è un comune cittadino. Non ritengo di aver oltraggiato ma, al contrario, difeso e salvaguardato la figura del Capo dello Stato che oggi porta un nome e domani ne porterà un altro. La figura del Capo dello Stato deve rimanere integra al di là del suo volto. Napolitano ha firmato in 24 ore il ‘Lodo Alfano’, ha firmato con timide osservazioni la legge sulle intercettazioni, ha firmato in 24 ore un’amnistia fiscale mascherata da scudo all’americana quando invece era alla lussemburghese.
Mi domando: può un cittadino comune, per di più espressione dell’8% dell’elettorato italiano, esprimere qualche perplessità sull’operato di questo Presidente della Repubblica?
Rispondo di si, ed è ciò che ho fatto e che rifarei.
Io sono qui, non mi nascondo dietro il Lodo delle quattro più alte cariche dello Stato e non so che farmene dell’immunità parlamentare. Sono qui per la procura di Roma, sono qui per i politici in doppiopetto blu che si indignano, sono qui per le penne veloci al loro soldo che hanno pubblicato con solerzia la notizia del “forse al vaglio della Procura”, ma che oscurano il programma di governo dell’Italia dei Valori.
Sono qui e sarò qui anche quando verranno mandati a casa dai loro elettori appena il loro garante alla Presidenza del Consiglio toglierà le tende.
da antoniodipietro.it
... e ad un commentatore che ha sintetizzato molto bene:
Berlusconi in Tribunale, Napolitano ai giardinetti!
da antefatto.it # 72 commento di Max/9 il 7/10/2009 alle 18:32
