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mercoledì 24 marzo 2010

La terza incomoda alle regionali nel Lazio


Ecco un voto utile per i cittadini che vogliono rinnovare la politica

Il Gruppo Civico Archimede
per le elezioni regionali nel Lazio
del 28 e 29 marzo 2010
invita a votare per:








NON CONTINUARE
A FARTI PRENDERE IN GIRO
DALLA CASTA!

ECCO CHI
SOSTIENE SILVIO
da morire dal ridere
anzi da piangere!

CLICCA QUI



lunedì 18 gennaio 2010

Operazione verità 2010 n. 8

Basta con le leggi "ad personam"!
Urge una legge "ad populum"
contro la
STUPIDITA'!



"I grandi personaggi carismatici demagoghi

moltiplicano e attirano gli stupidi trasformandoli

da cittadini pacifici in masse assatanate."


"Quando la maggior parte di una società

è stupida allora la prevalenza del cretino

diventa dominante ed inguaribile."


Prof. Carlo M. Cipolla



STUDIATE

"LE LEGGI FONDAMENTALI
DELLA STUPIDITA'"


LEGGETE
"IL POTERE DELLA
STUPIDITA'"


Riscoprite le grandi leggi:
Murphy, Parkinson,
Peter e Cipolla


*****

L'italozombie




Gli italiani, esclusi come sempre i presenti per non far torto a nessuno, sono zombie di seconda generazione. Una involuzione della specie. Gli zombie di prima generazione, quelli descritti da Romero nella: "Notte dei morti viventi", avevano un obiettivo comune: divorare gli umani per sopravvivere. Erano lenti nei movimenti, con espressioni vacue, suoni gutturali. Dei bamboccioni d'altri tempi. Gli italozombie applicano alla lettera la terza legge fondamentale della stupidità umana di Carlo M. Cipolla, professore Emerito di storia Economica a Berkeley: "Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita". Gli italozombie hanno migliaia di obiettivi personali, ognuno dei quali danneggia gli altri e sé stesso. La somma di questi obiettivi rappresenta la società degli italozombie nel suo complesso.
L'italozombie è accomunato allo zombie tradizionale da una apparente incapacità di intendere e di volere. In realtà è vittima della legge transitiva dell'imbecille propagata da giornali e televisioni. Quando prende una decisione sbagliata la sostiene a costo di sembrare imbecille, fino a diventarlo realmente. Un numero consistente di italozombie rimbecilliti scatena l'invidia di coloro che vogliono emularli. Vige, in questo caso, un'altra legge, quella dell'aggregazione preferenziale per la quale più è alto il numero degli imbecilli, più se ne aggiungeranno.
Un italozombie diventa aggressivo con chiunque tenti di spiegargli che ha un comportamento da italozombie. In questi casi alza il tono della voce e ricopre di insulti chi ha davanti, L'italozombie non vuole essere contraddetto, né scoprire la sua vera natura. Il suo comportamento quotidiano è mediadiretto, non ha idee o opinioni, ma profonde convinzioni dovute a Minzolini, Vespa, Belpietro, Giordano, Scalfari, Riotta, Battista. Opinioni di cui però non conosce le origini, nè del resto gli interessa. Inoltre ha una memoria temporanea di pochi giorni e non riesce a fare associazioni. L'italozombie è un predatore sociale, appartiene alla categoria dei furbi che fottono i fessi. E' un piccolo Attila, dove passa lui non cresce più la solidarietà e non si sviluppa la conoscenza e non cresce più l'erba. L'italozombie è camaleontico, si mimetizza tra gli italiani non ancora infetti, è il vicino di casa, il familiare, il collega d'ufficio. Il prete che benedice un casello autostradale tra gli applausi della folla. Le azioni di un italozombie non sono quasi mai plateali, sempre però antisociali, dalla fattura non rilasciata, alla discarica in un fiume, al parcheggio dell'auto su uno scivolo per portatori di handicap. L'italozombie vota da sempre per i partiti che più lo rassicurano di poter continuare a fare i cazzi suoi. L'italozombie è la metastasi del Paese e la libera informazione è la cura. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Beppegrillo.it

A proposito di zombi e
siccome siamo di nuovo
in periodo elettorale,

vi riproponiamo un nostro

sabato 11 luglio 2009

NON BRUCIAMOCI IL FUTURO

NON BRUCIAMOCI IL FUTURO


Parte oggi, sabato 11 luglio, la raccolta di firme
per la nuova legge regionale sui rifiuti
proposta dai Comitati e dai cittadini.


Parte in contemporanea a:
Roma, Albano, Colleferro e Civitavecchia
Firma ai tavoli di Santa Marinella o Civitavecchia
(Piazza REGINA MARGHERITA - zona mercato - dalle 9 alle 13;
Piazza FRATTI - zona il ghetto - dalle 17 alle 23)


Firma per la legge
di iniziativa popolare
sui rifiuti del Lazio!

Con la tua firma puoi contribuire al cambiamento dell'attuale gestione dei rifiuti e riportare Roma ed il Lazio nella legalità.
Oggi i rifiuti sono buttati in discariche ormai esaurite e presto verranno bruciati contaminando l'aria, l'acqua ed il suolo per centinaia di chilometri intorno. Noi invece vogliamo trasformarli in risorse, come prevede la legge italiana e la Comunità Europea, attraverso la RIDUZIONE - RIUSO - RICICLO. RECUPERO di materie prime dal trattamento dei rifiuti.


Perchè allora vogliono bruciare i rifiuti?

Costruire un inceneritore costa 300 milioni e di questi tu ne paghi 250 perchè te li tolgono dalla bolletta dell'energia elettrica attraverso un’imposta chiamata CIP6, che sarebbe invece dovuta servire a finanziare le VERE energie rinnovabili!
Con questa legge noi chiediamo di rivoluzionare in tempi ragionevoli, da oggi al 2020, con il SISTEMA DI RACCOLTA PORTA A PORTA e CON IL RICICLAGGIO A FREDDO DI TUTTO, un nuova economia sostenibile AD IMPATTO ZERO, posti di lavoro moltiplicati per 25 volte, investimenti di soldi pubblici ridotti ad UN DECIMO del previsto


Cosa proponiamo?

* Prima di tutto NIENTE INCERITORI ma CENTRI DI RICICLO ED IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO per i rifiuti raccolti con la differenzia ta PORTA A PORTA SPINTA E GENERALE IN TUTTI I COMUNI, con il recupero del 97% dei materiali differenziati e la trasformazione della parte organica in terriccio o “compost”;
* Modifiche agli Impianti di preselezione esistenti per i rifiuti indifferenziati raccolti da "cassonetto" e DISCARICHE a 5 KM dai CENTRI ABITATI e su AREE PUBBLICHE.


Ma entro il 2011...

* la riconversione in tutti i Comuni del Lazio al sistema di raccolta differenziata porta a porta come sistema principale nei centri abitati;
* la riduzione almeno del 10% dei rifiuti totali prodotti e il conseguimento, almeno del 60%, di raccolta differenziata di carta-metalli-vetro-plastiche e di materia organica da compostare;
* il raggiungimento almeno del 50% di acquisti di materiali riciclati da parte di scuole ed uffici pubblici.


Entro il 2020...

* la riduzione almeno dal 20% al 40% dei rifiuti totali prodotti;
* il conseguimento almeno dell’ 80% di raccolta differenziata di carta-metalli-vetro-plastiche e di materia organica da compostare;
* il raggiungimento del 100% di acquisti di materiali riciclati da parte di scuole ed uffici pubblici.


Come faremo? Semplice! Con...

* L'introduzione della Tariffa Puntuale: “chi più inquina più paga”, per cui si pagherà quasi la metà di quanto si paga oggi con un sistema di cassonetti e discariche INDECENTI e INQUINANTI;
* Il divieto di acquisto di materiali “usa e getta”, come piatti, buste, bicchieri di plastica nelle scuole, nelle mense e nelle feste pubbliche;
* L’introduzione di una “tassa contro l’usa e getta" regionale per chi produce o rivende questi oggetti non riciclabili;
* La riduzione del 30% della tassa sui rifiuti per chi pratica azioni di riduzione dei rifiuti tra cui il compostaggio domestico, l’uso di pannolini lavabili, l’acquisto di prodotti “alla spina”.


E non finisce qui! E’ previsto, inoltre, che...


* si riconosca il pieno diritto dei cittadini alla partecipazione alle attività decisionali in tema ambientale, con l'istituzione di tavoli municipali e/o comunali permanenti di verifica tra comitati di cittadini, gestori di impianti ed istituzioni locali;
* si preveda l’istituzione di un fondo regionale per finanziare un sistema di centraline pubbliche di controllo dell'inquinamento ambientale, visto che oggi, di fatto, si delega l'inquinatore ad autocontrollarsi;
* si sanzionino i Comuni inadempienti con il BLOCCO DEI FINANZIAMENTI PROVINCIALI, previsti per qualsiasi altro motivo.

PER QUESTI E MOLTI ALTRI MOTIVI
DI CUI TI VOGLIAMO INFORMARE
VIENI A FIRMARE AI NOSTRI TAVOLI!

lunedì 8 giugno 2009

CLOPPETE CLOPPETE: il nuovo avanza

Siamo 2.500.000



8 per cento! Una rete di persone nuove che avanza per ricostruire l'Italia sulle ceneri del pdl e del pdmenoelle e per sfiancare l'europa delle banche e delle multinazionali.

BELLA PER NOI...
BELLA PER TUTTI!






lunedì 2 febbraio 2009

La storia di Archimede


Prima di ripartire abbiamo
ritenuto opportuno fare un bilancio
e una breve storia di come
siamo approdati a questo nuovo
spazio nel quale siete entrati.




Uno squarcio di sole nel grigiore invernale


E’ trascorso un anno. Era gennaio quando, in seguito ad una brillante idea di un gruppo di persone: Axel, Azucar, Brain84, Paoletta, Roby86, Shaker85 e Valerio, si decise di dare uno scossone al torpore puzzolente che ottenebrava Santa Marinella a soli tre mesi dalle elezioni comunali.
L’intento era quello di trovare un’idea che fungesse da stimolo e, nel contempo, da provocazione tanto era la rabbia e la voglia di rompere i ventennali schemi precostituiti che, a tutt’oggi, fanno della nostra cittadina una terra di conquista, sfruttamento ed arretratezza.
Axel tirò fuori dal cappello magico l’idea di un “Sindaco virtuale” con tanto di assessori e programma elettorale, supportandola con una realtà dei fatti incontestabile: eravamo ancora pochi e impreparati per produrre qualcosa di più tangibile e reale.
Roby86 propose la figura di Archimede Pitagorico, già apparso in un memorabile video (1.300 visualizzazioni), per la sua inventiva e per il suo anticonformismo.
Brain84 e Azucar cominciarono ad approfondire i temi da trattare e tutti insieme demmo vita al programma (800 download) lavorandoci di notte con l’ausilio del file sharing e di skype.
Axel partì subito con il piano della comunicazione e venne nominato portavoce della lista; il 3 di febbraio uscimmo con l’articolo “E’ arrivato il momento di agire!” (700 letture) sul portale Santa4u.it che Axel mise a disposizione ed il giorno 4 con il primo Comunicato Stampa mandato a tutte le redazioni del Comprensorio.
Fu uno squarcio di sole nel grigiore invernale e le prime reazioni non si fecero attendere. Già dopo appena due giorni dovemmo uscire con un secondo comunicato per rispondere agli attacchi ignoranti di un odierno delegato del sindaco; non parliamo poi dei giorni seguenti e delle e-mail ricevute anche dall’altro portale di riferimento Pirgy.it. La maggior parte erano ragazzi che chiedevano di saperne di più, tanta era la voglia di “altro”: qualcuno per offrire collaborazione (Alexia, Knife, Monella, Rojo, Vera, Veronika) ma anche altri, per lo più di destra, per attaccarci e screditarci. La sinistra, quella più radicale, ci ha sempre visto, con livore, come “visionari rosicchiatori di voti” mentre altri ambienti di sinistra (PD, IDV …) ci hanno sempre corteggiato… da lontano.
Su una cosa siamo sempre stati tutti d’accordo: sinistra, centro e destra sono per noi luoghi e concetti astratti, nel migliore dei casi obsoleti; nel peggiore dei casi gabbie costruite appositamente per perpetrare privilegi di casta, potere fine a sé stesso, per pochi a danno dei molti e come viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, crisi continua e sottosviluppo.
Perciò decidemmo di applicare al nostro programma la filosofia dell’Open Source, per lasciare tutte le porte aperte e al fine di una larga condivisione.
Ma, si sa, la filosofia quando si materializza, troppo spesso, viene svilita e la condivisione divenne ben presto quello che chiamammo “copia-copia”. Tutti iniziarono ad usare il termine condivisione, ovviamente stravolgendolo; poi tutti inserirono nei loro programmi, raffazzonati in fretta e furia, uno dei nostri cavalli di battaglia: la raccolta differenziata “porta a porta”.
Il vero punto rivoluzionario del nostro programma, la creazione di una valuta locale parallela, rimase tabù! Ma le previsioni che facemmo allora le abbiamo, purtroppo, ora sotto gli occhi di tutti:

“siamo convinti che se la prossima giunta riuscisse a mettere in essere un circuito parallelo di “ricchezza locale” (e per tutti) la gente sarebbe semplicemente entusiasta.
Non ci sono alternative credibili, se non si parte da qui ( …) qualsiasi altro programma non potrebbe essere realizzato per mancanza di denaro, fagocitato dal DEBITO!
Quindi ci sarà spazio solamente per i soliti “magheggi” per pochi “amici”, con politicantucoli ostaggio degli apparati centrali di partito, delle lobby locali e della criminalità organizzata che è l’unica a non essere in crisi.

Quindi rimaniamo ancora del parere espresso nell’articolo del 6 gennaio da uno dei fondatori della lista Archimede, l’ottimo Shaker’85:
“Se non esce un candidato “ALTRO”, la prossima amministrazione sarà la peggiore che avremo mai avuto”.

“Altro” non è mai venuto alla luce e a distanza di un anno, qualcuno inizia a rendersi conto di ciò che avevamo previsto.

Tra il dire e il fare


Arriviamo ai primi di marzo a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle liste. Fino a quel momento ammiccamenti vari ma vera condivisione nulla.
La faccenda si complicò perché aumentarono le richieste di un intervento attivo: Paolo scrisse su di un blog locale:

“Mi associo, e continuo a chiedere: Ma un candidato Sindaco che non si contorna di volti noti, ma nuovo in tutto non si può avere? Anche per la Lista Archimede avrei preferito un candidato a sindaco con i suoi consiglieri ma tant'è! Forse ha ragione la Lattanzi: Lasciamo Santa Marinella a chi continua a spartirsela ma io non resto fuori a sbraitare al vento ... mi organizzo per andarmene proprio da qui.”

Il gruppo, amichevolmente, si spaccò. Da una parte i “prudenti” e dall’altra gli “interventisti” guidati da Azucar (alias Pierluigi) che, all’ultimo minuto, aveva ricevuto un contatto concreto da parte di Massimiliano Fronti e la sua lista “Sviluppo democratico”. Prevalse, di poco, il gruppo degli interventisti e presentammo il nostro candidato Pierluigi.
Questa scelta ebbe come conseguenza le prime defezioni che andarono ad incrinare il positivo andamento di quella che definimmo la “New Web Wave” di Santa Marinella e che portarono al dimezzamento dei voti inizialmente previsti, in quanto perdemmo per strada Alessandro di TSM. Alessandro aveva i suoi buoni motivi per allontanarsi: da una parte il prevalere delle sue inclinazioni artistiche e dall’altra l’imbarazzo della coabitazione di TSM con AN. Perdemmo anche una buona parte di simpatizzanti per l’alleanza elettorale fatta con Fronti ritenuto poco credibile per i suoi trascorsi politici e per il nome che portava e, contemporaneamente, ci chiedevano il motivo per cui non ci fossimo alleati con la lista “Un’altra città è possibile” più vicina a tutto quello che fino a quel momento avevamo espresso. Ma c’era il fatto che con quella lista non c’erano stati contatti. Dopo la breve campagna elettorale al vetriolo in un clima da “tutti contro tutti” e lo “spettacolo” del palazzetto, arrivammo al fatidico giorno. Nel frattempo producemmo documenti (tra cui “La nostra mondezza è oro! – 700 download), interventi ed un manifesto a proposito del quale c’è un curioso aneddoto che descrive bene quella che era l’atmosfera: un ragazzo di destra addetto a staccare i manifesti degli avversari con la colla ancora fresca si confidò esternando il suo dispiacere nel dover staccare i nostri in quanto da lui ritenuti i “più belli”! L’esito del voto lo conoscete e noi incassammo così circa un centinaio di preferenze, una ventina delle quali stranamente annullate. Per noi fu un buon risultato considerando il poco tempo e i pochi mezzi a disposizione; per i nostri detrattori fu l’occasione per denigrarci e vendicarsi del fastidio dato.

Storia recente


Naturalmente ci prendemmo una pausa di riflessione per decidere da dove ripartire ed anche per far scorrere l’estate e con essa i primi 100 giorni di governo della nuova giunta. Decidemmo così di assumere un atteggiamento obiettivo rispetto all’operato del nuovo sindaco, molto giovane come molti dei nostri sostenitori e come azione politica di non impelagarci più di tanto in quelle che sarebbero state le miriadi di problematiche che inevitabilmente sarebbero scaturite. Prevalse la linea di riprendere il filo da dove l’avevamo lasciato prima della parentesi elettorale e cioè quella di trattare argomenti ad un livello più generale e di stimolo alla coscienza collettiva. D'altronde l’esito del voto aveva evidenziato proprio questo: la maggior parte delle persone avevano di nuovo espresso il loro voto rassegnate e illuse, credendo alle solite promesse, cambiali, cambialucce ed in alcuni casi, come raccontatoci, a veri e propri acquisti di voti con 100 – 200 euro messi sul tavolo di cucina. Siamo così arrivati all’autunno che ci ha visto riprendere il filo con le altre realtà: contatti con i ragazzi de La Destra che ci hanno permesso di individuare e far allontanare un membro del gruppo, tale Rojo, scoprendone la sua natura di infiltrato provocatore, i due convegni (sul carbone di Torre Valdaliga e quello sulla raccolta differenziata porta a porta) insieme all’Associazione “Vivere meglio” e alla formazione “Un’altra città è possibile” di Paola Rocchi e con la nostra adesione alla Campagna “Non bruciamoci il futuro”. Abbiamo prodotto altro materiale tra cui la “Lettera aperta al sindaco Bacheca” (500 letture) riguardo l’accordo ambiguo e nefasto fatto con l’ENEL per TVN, rispetto alla quale attendiamo ancora risposta (possibilmente prima di un eventuale intervento della Magistratura). Ma la realtà è quella che è: regna la sfiducia che le cose possano cambiare davvero anche se la brace rabbiosa non si è spenta del tutto! Arriviamo quindi ai fatti odierni di ulteriore riassestamento dovuti anche alla scarsa partecipazione alle iniziative prese per uscire da questo deprimente momento.
Pierluigi
ci comunica la sua volontà di allontanarsi momentaneamente dalla politica locale per riflettere e decide di chiudere Pyrgi.it; di questo ne accusiamo il colpo in quanto era stato proprio lui l’esponente di spicco dell’area interventista all’epoca delle elezioni.
Ma, come è nel nostro DNA, lasciamo le porte aperte al futuro e cerchiamo di sfruttare i momenti di crisi per investire.

Abbiamo così deciso di dividerci moltiplicandoci!



• Pierluigi con i “ragazzi di Pyrgi”, come li chiama lui, in pausa di riflessione.
• Noi che vogliamo continuare con quanto costruito come Gruppo Civico Archimede apriamo questo nuovo spazio politico; a questo nuovo progetto hanno aderito e collaboreranno: Alexia, Brain84, Crashballs, Kikka, Knife, Lysa, Paoletta, Silverlight, Shaker85, Valerio e quanti altri vorranno seguirci partecipando ed iscrivendosi.

• Un altro gruppo di amici, quelli più vicini all’area ambientalista, hanno fatto una loro associazione ed aperto un nuovo blog. Sono i “CCRE - Cittadini per l’energia pulita e rinnovabile”; di quest’area ne fanno parte: Fabius, Markkk, Monella, Roby86, Vera e Veronica con altre persone del gruppo “No Coke”.

• Infine il gruppo che si riconosce di più in un ambito culturale e artistico che stanno formando una loro associazione e sono: Axel, Chery, Girl, Mixtarlav, Mony, Outofmind, Simo, Spider, Spray, ZZricky e altri iscritti già da tempo a Santa4u.it che continuerà, comunque, con il suo progetto originario di aggregazione sociale.

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE!