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martedì 14 luglio 2009

Riceviamo da Greenpeace...


G8, IL PIÙ GRANDE SFORZO DI GREENPEACE IN ITALIA. E ORA, COPENHAGEN…

Cari cyberattivisti.
con la conclusione del G8 sono terminate anche le azioni di Greenpeace in Italia, ed è il momento per un primo bilancio: cinque centrali occupate, alcune navi carboniere abbordate, quasi duecento persone in azione tra attivisti, staff italiano, Greenpeace International. Sono i numeri del più grande sforzo organizzativo mai realizzato da Greenpeace in Italia. E, d’altra parte, lo sforzo è stato commisurato all’obiettivo: mandare un chiaro messaggio ai leader del G8 riuniti all’Aquila.

Greenpeace ha commentato negativamente i documenti approvati al G8. È vero, per la prima volta si riconosce ufficialmente la necessità di contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi, soglia indicata dagli scienziati come da non superare per evitare che i cambiamenti climatici diventino catastrofici. E i capi di governo riuniti all’Aquila hanno affermato di voler ridurre, entro il 2050, le emissioni di gas serra dell’80 per cento...

Ma il 2050 è troppo lontano! Senza obiettivi a medio termine (2020) e senza indicare come e con quali investimenti tagliare le emissioni, gli accordi del G8 sono puri esercizi di stile, che lasciano ai prossimi governi e alle future generazioni l’onere di prendere una decisione. Per questo, gli attivisti di Greenpeace sono scesi dalla centrale di Brindisi dopo aver dipinto sulla ciminieria “STUPIDS”, rivolto ai leader del G8, mentre su una nave carboniera a Civitavecchia è stata scritto: “G8: FAILED” (“G8: fallito”).

La buona notizia è che ci saranno ancora occasioni, nel corso del 2009, per riempire di contenuti quanto deciso all’Aquila. L’obiettivo è arrivare alla Conferenza di Copenhagen, il prossimo dicembre, con un accordo che tagli le emissioni da subito, blocchi la deforestazione, metta in moto la necessaria “Rivoluzione energetica”, fatta di efficienza e fonti rinnovabili. Tante saranno le attività che ci vedrete svolgere nei prossimi mesi. Ma è fondamentale che il vostro sostegno continui, e anzi – se possibile – cresca. Come? Visitate il il nostro sito sulla Conferenza di Copenhagen, partecipate alla cyberazione “Manda Berlusconi a Copenhagen” , invitate i vostri amici a diventare cyberattvisti e, se vi è possibile, non perdete l’occasione per farci sentire il vostro sostegno con una donazione.

Come ben sapete, Greenpeace finanzia le proprie attività solo con i soldi provenienti da singoli cittadini come voi. Le azioni collegate al G8 sono costate molto. I prossimi mesi vedranno una mobilitazione ancora più forte a livello globale, che culminerà alla Conferenza di Copenhagen, che speriamo di influenzare in positivo. E voi potete essere parte della soluzione contro i cambiamenti climatici. Fateci avere il vostro contributo.

Vi ringrazio tutti e a presto con altre attività.

Andrea Pinchera
Direttore Comunicazione e Raccolta fondi
Greenpeace Italia


PS: Spedisci questo messaggio a tutti i tuoi amici interessati a combattere i cambiamenti climatici.


www.greenpeace.it

venerdì 19 giugno 2009

Lo avevamo giudicato male

"Berlusconi spiazza i critici"

clicca sull'immagine per ingrandire

Silvio Berlusconi è stato ricoverato d'urgenza a Roma per aver inalato un'eccessiva quantità di coriandoli lanciati in aria dopo il suo trionfante ritorno dalla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Copenaghen. Qui, insieme agli altri rappresentanti dei governi dei Paesi industrializzati, ha firmato uno storico accordo a tutela del clima.
Per il presidente del Consiglio anche danni minori dovuti ai numerosi abbracci da parte dei cittadini festanti che hanno atteso il suo ritorno a Fiumicino.
La notizia è sull'International Herald Tribune distribuito oggi in tutto il mondo in edizione straordinaria e gratuita. Sì, perché davanti a notizie storiche anche i colossi dell'editoria rinunciano ai profitti: il più importante accordo a tutela del clima è stato firmato a Copenaghen dai rappresentanti mondiali. A renderlo noto è stato il segretario esecutivo delle Nazioni Unite Yvo de Boer: "L'accordo è stato siglato. Un accordo che permetterà al mondo di arginare i cambiamenti climatici".
A pagina 3 l'articolo dedicato all'Italia. Titolo: "Berlusconi spiazza i critici". All'interno si legge di come il premier abbia annunciato, durante il discorso finale del suo intervento, che tutti gli investimenti di Mediaset e Fininvest verranno spostati a supporto delle energie rinnovabili.
L'articolo si conclude con la citazione di un recente studio dell'Università Bocconi secondo il quale possono essere creati, nel solo settore elettrico, 250mila nuovi posti di lavoro entro il 2020 con l'investimento nelle energie rinnovabili.

Beppe Grillo ha dichiarato: - Metterò subito in piedi un nuovo spettacolo intitolato "E' accaduto un miracolo!" - ed ha espresso un suo personale dubbio: - Non so in quale parte baciarlo! -


L'apertura del quotidiano titola "I capi di Stato firmano uno storico accordo per salvare il clima", e spiega come l'accordo porterà a importanti tagli nelle emissioni di gas serra, metterà fine alla deforestazione e promuoverà soluzioni per la protezione climatica."Sarzoky: il nucleare è morto", "Exxon finalmente pulita", "In Grecia il sole splende per le energie rinnovabili".