Visualizzazione post con etichetta alleanza nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alleanza nazionale. Mostra tutti i post

mercoledì 29 aprile 2009

30 aprile... Che pippa!

Nasce il PDL a Santa Marinella e Santa Severa


Si tiene oggi 30 Aprile alle ore 18,00 presso la Sala Flaminia Odescalchi, il battesimo del nuovo partito di centrodestra nel panorama italiano e cittadino di Santa Marinella. Quello che verrà sarà la sintesi di forze di governo e civili che hanno voluto aderire al partito che sancisce la fusione tra An e Forza Italia e altri partiti di centro-destra. C'è entusiasmo anche tra le fila dei politici cittadini che hanno dato la loro adesione al nuovo soggetto politico, visto da tutti come un momento di aggregazione e confronto politico che darà nuovo slancio all'azione di governo. Ottimista ed entusiasta lo stesso sindaco Bacheca, che si appresta ad inaugurare la stagione del PDL a Santa Marinella. "Dopo l’incontro di oggi, dichiara il primo cittadino, data di inizio ufficiale delle operazioni in nome e per conto del PDL, si terranno convegni e congressi per definire, come in tutta Italia, quadri dirigenti e direttivi. L'occasione sarà unica per confrontarsi ed eventualmente dipanare dubbi e limare spigolature che , inevitabilmente, possono presentarsi all'inizio di ogni civile e condivisa convivenza. Agli amici di Forza Italia e delle altre realtà civili che vorranno affiancarci in questa avventura, dico di spendersi con volontà, di esporre idee e proposte, assicurandoli che tutto ciò che contribuirà a far crescere il PDL a Santa Marinella apporterà nel contempo benefici all'azione di governo, per la quale sosterremo le idee migliori.
Agli stessi amici voglio dire di pazientare e di comprendere, se ci saranno, gli iniziali momenti di "rodaggio". Per iniziare bene occorre comunque fare un primo passo, già da oggi avremo tracciato insieme una nuova strada."


LOL LOL







sabato 25 aprile 2009

25 aprile... Che zuppa!

fascismo, afascismo, antifascismo, anti-antifascismo.


Noi festegeremo il 25 aprile quando ci saremo "liberati" da tutta questa mondezza.
A proposito di libertà... Lo scorso anno sono state raccolte circa 1 milione di firme per indire un referendum contro la casta partitocratica.
Che fine hanno fatto?

venerdì 13 marzo 2009

Le parole di Fini e i "trecartisti"



Non passa giorno che l'ex leader dell'Msi e prossima ex guida di Alleanza Nazionale, che si scioglierà nel Pdl, non manifesti idee, non solo in contrasto con Berlusconi, ma addirittura bollate come "comuniste".
Lui tira dritto dicendo a Porta a Porta: "Le mie opinioni? Se talvolta queste vengono etichettate come di sinistra io non ci trovo nulla di male".
Fini si pronuncia contrario all'emendamento della Lega che obbliga i medici a denunciare i pazienti clandestini. "Una norma che non mi convince. - così la descrive Fini - Il medico ha il dovere di curare le persone, non di chiedere i documenti. Per questo ci sono polizia e carabinieri".
"Ragioniamo prima di dar vita a provvedimenti che possono ledere il diritto della persona. - continua - Nei confronti del clandestino bisogna ricordare che è sempre una persona umana. Il rispetto della dignità viene prima di qualsiasi connotazione. Prima è un uomo.
Se le norme ledono i diritti della persona sono immorali e ingiuste". Anche se precisa che "questo non ha nulla a che vedere con la regolamentazione dell'immigrazione" e che "la sicurezza è un bene primario", il presidente della Camera dice: "Se si crea una sorta di pregiudizio nei confronti dell'altro questo è un momento molto brutto per l'Italia. Dobbiamo stare attenti a non dare vita a provvedimenti che possano portare a ledere i diritti umani".



Aumentano la polemica le parole di pochi giorni fa di Donna Assunta, vedova del suo padrino politico Giorgio Almirante: "Fini è ormai maturo per dirigere il Partito Democratico. Parla da comunista, fa il comunista, forse riuscirebbe a risollevare o ad affossare definitivamente quel partito. Certo è che parla da uomo di sinistra tradendo il suo elettorato".
Se le parole di Fini sono condivisibile da qualsiasi persona civile, altrettanto, non è corretto definirle di "sinistra" o addirittura da "comunista".
Alzare questi polveroni mediatici fa parte dei soliti giochini-ini-ini della paritocrazia per lanciare le solite sfide "spacca-italia", deprimenti per le persone (civili) e per il paese che certo non sta attraversando un buon momento. Molto probabilmente si tratta dei periodici tentativi di AN di contrapporsi al rosicchiamento di voti da parte della Lega e per "rintuzzare" lo psiconano oramai sempre più in delirio (in stile putiniano) di onnipotenza. Non ultimo il problema della fusione tra Forza Italia (dove i soldi ce l'ha il cavaliere) e AN (dove i soldi ce l'ha il partito) e quindi le quote politiche di 70 e 30 sono , tuttora, un grosso ostacolo che continua a far slittare la fusione stessa.
E' squallido il tentativo di far passare chiunque tenti (il caso Mentana è allarmante) di contrapporsi al quotidiano stravolgimento del vivere civile e della Costituzione come "comunista"; che, dal punto di vista comunicativo, equivale, in questo momento politico, alla figura del "perdente".
Se, ahi noi, questi nostri politici parlano dalla fossa che si stanno scavando, che dire di Donna Assunta... forse fa giungere la sua voce sino a noi direttamente dall'Eocene luteziano.
Speriamo che i credenti di alleanza nazionale non se la prendano a male dell'offesa ricevuta: siamo convinti che esistono "aennini", così come "ladestrini", "blocchini" ecc. ecc. che, condividendo, anche se solo in parte, le parole di Fini non sopportano di essere chiamati "comunisti". Così come sicuramente esistono "piddini", "sinistrini", comunistini" ecc. ecc. che, pur non sopportando il politico Fini, condividono il pensiero che ha espresso.
Anche se tutto questo sembra concorrere ulteriormente all'"inizio della fine", vogliamo essere ottimisti: le persone (quelle ancora cerebralmente vive) stanno, sempre più, prendendo coscienza che così non si va più da nessuna parte, se non nel baratro della neo-plutocrazia.

"Destra e sinistra" sono concetti/personaggi che sono serviti alla partitocrazia per difendere i
propri abusi e privilegi; un po' come i compari dei "trecartisti" che collaborano ad arte per turlupinare lo sprovveduto di turno.



Chi ha voglia di vedere la realtà
> CLICCA QUI