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lunedì 5 aprile 2010

Cosa è diventata la chiesa?

Per me credente una Pasqua senza Resurrezione
di Sandra Amurri



Come è difficile in questo giorno di Pasqua sentirsi parte della Resurrezione di fronte ad una Chiesa che si limita a sperare e rinuncia ad organizzare la speranza.



Come è difficile varcare la porta di una Chiesa che da una posizione oltranzista difende i valori umani che non rispondono all’accoglienza dei valori dell’uomo.
Come è difficile continuare a vedere nell’immagine del Cristo risorto come ci invitava a fare Don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta, “la presenza di un uomo di cuore, capace di indignarsi, di un poeta, di un profeta, di un santo che condivide la strada insieme a noi”.
Come è difficile continuare a crederci quando il messaggio cristiano si identifica con le ideologie prevalenti e gli interessi di partito.
Quanta fatica sentirsi parte di una Chiesa che tace di fronte alle donne ridotte a merce di scambio economico e politico e invita i politici ad ignorare le leggi dello Stato che tutelano il loro diritto a scegliere.
Di una Chiesa che sorride a chi ricerca in politica il consenso nel nome di Gesù Cristo e non in nome della loro onestà, della loro capacità di operare per la giustizia sociale dell’agire secondo principi senza prevedere deroghe per se stessi dimenticando che la politica ha una laicità che deve essere preservata da ipoteche confessionali.
Come è difficile credere ancora in una Chiesa che assolve senza restituzione del male tolto uomini politici che si fanno beffa della questione morale che praticano il tornaconto personale o di Chiesa fondato sul baratto della verità e su calcoli astuti a danno del bene comune.
E come è difficile dimenticare oggi le parole del Cardinale Bertone in difesa della vita al suo inizio ma non nella sua esperienza di vita che rinnegano il testamento di Gesù che muore per darci la forza di portare il peso drammatico della sofferenza delle donne e degli uomini.
Come è difficile fare finta di non aver mai ascoltato dalla Chiesa “condividiamo una visione etica con la Lega” e dimenticare che la Lega invita a sparare sui barconi che trasudano di umanità negata, che dice: la “sinistra porta gli ultimi mentre noi portiamo i penultimi” come dire che gli ultimi sono spazzatura.
Come è difficile non ribellarsi al messaggio di Cristo ridotto a sola difesa dei valori in termini teorici di fronte ad una Chiesa che fa solo teoria di liberazione dimenticando la prassi della liberazione.
I cristiani hanno il principio della speranza ma non hanno la virtù della speranza”, scrive il filosofo Italo Mancini per dire che non c’è Resurrezione che non porti i mali della terra.
Come è difficile rivedersi in una Chiesa strutturalmente responsabile della pedofilia per aver demonizzato la sessualità, per averla dipinta come peccato , per aver educato i suoi pastori alla repressione della libertà di amare nella condivisione rendendoli uomini diversi migliori, potenti. E cos’è la pedofilia se non una sessualità senza parità, una sessualità del più forte sul più debole, se non l’affermazione della propria potenza nell’abusare di un bambino?
E come scorgere Resurrezione nella negazione della pedofilia?
Gesù Cristo oggi viene a dare un senso, un significato, un orientamento a ricordarci che uno sguardo limpido non si nasconde non si sottrae alla speranza e senza speranza non esiste Resurrezione perché come ci ha insegnato Don Tonino Bello la speranza “ non si enuncia: la si vive la si testimonia e la si costruisce pagando un caro prezzo.
Il prezzo della verità.
Quanto è difficile oggi credere che “tra poco, il buio cederà il posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga”.


A noi non resta che una preghiera:

Gesù salvaci dall’ipocrisia
di chi salva i principi e uccide le persone,
da chi non esita a salvare i potenti
ed esita a rialzare chi cade
perché non ha più pane per restare in piedi.
Noi saremo le tue sentinelle.



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lunedì 2 novembre 2009

In ricordo di Alda Merini

Ciao, piccola ape furibonda



E' morta la poetessa Alda Merini.
E' stata più felice tra i pazzi che tra i sani.
Ma chi sono veramente i pazzi?
Il blog la ricorda con alcune sue poesie
.



Non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti, di parole,
di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri,

di rose dette presenze,

di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.



(Sono una piccola ape furibonda.)
Mi piace cambiare di colore.

Mi piace cambiare di misura.



Chi ha paura della morte si offenda.

La morte è una riviera musicale,

il seno curvo della donna amata.

Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte.

Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.


martedì 23 giugno 2009

Cartoline dalla Sardegna


Il mare


















La flora
















La fauna
























Già poco più di un anno fa a Villa Certosa, ospitando il suo degno amico Putin, presagendo "il complotto", lanciò un messaggio a tutti quei giornalisti usi a violare la privacy dei potenti e quindi anche la sua.


18 aprile 2008 - Piccolo fuori programma durante la conferenza stampa congiunta tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi quando una cronista russa, Natalia Melikova, della Nezavsinaya Gazeta, domanda con una certa insistenza al leader Russo se fossero vere le indiscrezioni sulla sua relazione con una ex olimpionica di ginnastica artistica e altri dettagli sulla sua vita familiare e privata. Prima che Putin potesse rispondere, Silvio Berlusconi sorridente mima con le mani un mitra e lo indirizza verso la giornalista. Putin se ne accorge e annuisce.

(Credits: Ansa)

Ricordiamo che poco tempo prima era stata uccisa la giornalista russa Anna Politkovskaia che conduceva inchieste scomode sullo zar putin!

Manda questa cartolina animata al premier come risposta

venerdì 8 maggio 2009

Gossip "ad personam"

I piaceri dell'imperatore e le sofferenze dei sudditi

La 29sima puntata di Annozero di ieri sera ha, tutto sommato, ricondotto la questione ad una dimensione più accettabile. A parte qualche sbavatura da parte del giornalista pseudo americanocomunista e dell'avvocatoamicoparlamentare di silvio, si sono toccati, anzi sfiorati, quelli che sono i punti focali veri della polemica. Ha lasciato cadere ciò che è pettegolezzo così come, invece, ha fatto giornalismo; al contrario di quel teatrino da giullari di corte che è stato "porta a porta" la sera prima.












Ovvero:
- Un personaggio politico, quindi pubblico, nelle democrazie più avanzate, deve sottostare a rigorosi controlli anche della sua vita privata in quanto è chiamato a risolvere i problemi di tutta la nazione e a portare crescita economica (sostenibile, aggiungiamo), crescita culturale, di dignità... anche internazionale, nonché migliore qualità di vita;

- Un capo di governo deve mantenere un comportamento equo e trasparente, in termini di organizzazione dello stato che rappresenta. Cioè deve portare avanti azioni di governo che offrano pari opportunità a tutti da un lato e dall'altro consentire di far emergere le eccellenze o, almeno, le capacità dei singoli o dei gruppi.
- Un capo di governo che sia rispettabile e rispettoso, così come ognuno di noi.
Semplicemente deve portare rispetto a tutti e, ovviamente, alla Costituzione!

E per finire:





sabato 7 marzo 2009

8 marzo 2009: per un Nuovo Rinascimento


Parte da Firenze la conquista dei Comuni; nasce la "Carta di Firenze", la conquista della nostra vita.
I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.
Da Firenze si partirà con i 12 punti che riguardano la qualità della nostra vita: energie rinnovabili e pulite, gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, connettività libera e per tutti, acqua pubblica, mobilità senza spostarsi, servizi a 5 stelle ed altro ancora.

Incontro di Firenze dell'8 marzo 2009

Il programma prevede:

ore 9.15 accredito
Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Salute - P. Gentilini, G. Miserotti, M. Bolognini
Energia - Marco Boschini
Riciclo - Matteo Incerti
Connettività - Maurizio Gotta (Anti Digital Divide)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella

Break

Presentazione sito Liste Civiche
Interventi delle Liste Civiche e dei Meetup
Conclusioni - Beppe Grillo

Ti aspettiamo domenica 8 marzo a Firenze.

Domani dalle 9.30 il blog di Beppegrillo.it trasmetterà in diretta streaming da Firenze il
I° Incontro Nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle.


*****

Per concludere facciamo gli auguri a tutte le donne per un 8 marzo...
che duri 365 giorni tutti gli anni!