lunedì 6 aprile 2009

Giuliani come Genchi

Non sono certo Fede e Vespa!



Uno a favore

TERREMOTO: AMBROSIO (INFN), GIULIANI HA RAGIONE SU GAS RADON

(AGI) - Roma, 6 apr. - Conosco bene Giuliani perche' ho lavorato quattro anni con lui. Negli ultimi tempi ci siamo scambiati dati sulla possibile correlazione terremoti-emissioni di gas Radon. Nei laboratori del Gran Sasso c'e' un interferometro laser che registra gli spostamenti della roccia perche' il laboratorio e' attraversato da una faglia sismica: questa e' una cosa nota. Lo afferma Michelangelo Ambrosio, Dirigente Ricerca Infn (Istituto Fisica Nucleare) di Napoli, in una lettera all'associazione 'Giuseppe Dossetti' in cui nota "trascurare con superficialita' le applicazioni di nuove tecnologie solo perche' proposte da ricercatori non appartenenti allo establishment preposto a tale funzione e' una negligenza criminale di cui oggi paghiamo le conseguenze".
Insomma, una conferma della teoria di previsione del terremoto di Giampaolo Giuliani. "Le tragiche sequenze di queste ore del terremoto in Abruzzo rendono piu' che mai attuali le indicazioni degli scienziati - si aggiunge nella nota - che compiono studi di vulcanologia come il Dott. Giuliani tecnico e ricercatore del laboratorio di fisica del Gran Sasso". Quindi a supporto della tesi Giuliani c'e' l'intervento ora di Ambrosio dell'Infn di Napoli e del responsabile dell'Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell'Associazione, "Giuseppe Dossetti", Corrado Stillo. "Chiediamo che quanto prima si apra un serio dibattito sul perche' studi di previsione ricercatori italiani sulla possibile previsione di terremoti non sono presi in considerazione. Non e' l'ora delle polemiche ma e' opportuno che in un Paese sismico come il nostro - sostiene Stillo - gli studi sulle previsioni basate sull'emissione di gas radon siano valutate come avviene in altri Paesi, tra cui il Giappone, dove da tempo i dati sul radon vengono presi ed analizzati dagli esperti".


Uno contro

Inaf: Giuliani non laureato, solo un tecnico
Roma, 6 apr.
(Apcom) - Dubbi sull'inattendibilità delle dichiarazione di Giampaolo Giuliani, presunto ricercatore ai Laboratori Nazionale del Gran Sasso, sono cominciati a nascere già nel pomeriggio.
Le smentite sulle possibile previsioni dei sismi sono fioccat da tutte le parti: esperti, geologi, sismologi, vulcanologi non hanno fatto altro che ripetere quanto sia impossibile prevedere terremoti.
Al coro si è aggiunta anche la voce dell'Istituto Nazionale di Astrofisica Spaziale che in un comunicato diramato alla stampa prende le distanze da Giampaolo Giuliani. Nette e precise le parole della nota che non usa giri di parole. Prima di tutto ribadisce quale è la missione dell'Inaf: "L'Istituto Nazionale di Astrofisica - dice - ha come missione e scopo lo studio dei fenomeni che avvengono nello spazio e nell'universo e non di terremoti o altri fenomeni legati alla geofisica". In riferimento alle previsioni del sisma avvenuto questa notte in Abruzzo fatte da Gioacchino Giampaolo Giuliani, l'Istituto Nazionale di Astrofisica Spaziale prende le ulteriori distanze: "Il signor Gioacchino Giampaolo Giuliani è un collaboratore tecnico non laureato dell'Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario di Torino, che è una delle venti strutture INAF. Il signor Giuliani lavora, come collaboratore tecnico, presso i Laboratori Nazionali dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) del Gran Sasso per conto di IFSI-INAF, nel quadro di una collaborazione multipartner nell'esperimento LVD (Large Volume Detector) per la rivelazione di neutrini prodotti da collasso gravitazionale stellare". La nota conclude con parole che definiscono le attività del signor Giuliani di 'interesse personale': "Rispetto la presunta possibilità di previsione di terremoti non sono una ricerca INAF, ma vengono svolte dal Giuliani stesso per scopi personali al di fuori dell'orario di servizio per l'Istituto".


E tu, da che parte stai?

Quelli che hanno creduto a Giuliani si sono salvati!

Ora parla Giuliani





Alcuni commenti in Rete

"Qualcuno dice che anche se Bertolaso avesse preso in considerazione la segnalazione di Giuliani non ci sarebbe stato modo di far sfollare migliaia di persone. Male perché vuol dire che nell'Italia simisca e a rischio di catastrofi in 60 anni nessuno si è preso la briga di costruire una rete di protezione del territorio o un piano di edilizia antisismica. Vai a vedere in Giappone cosa hanno fatto. Da noi il Governo interviene sempre (e male) dopo la disgrazia.
E allora? dicono alcuni. E se anche si fosse saputo?
Allora si sarebbe dovuta applicare, secondo loro, la ricetta berlusconiana per la Crisi: Se non sai combatterla, negala?
Ma quel che colpisce è la supponenza di questi personaggi che sono esperti di niente ma che credono di pontificare su tutto, e possono farlo in virtù di poteri enormi che Berlusconi ha dato loro non si sa in virtù di che. Pensare che nelle mani di questa persona c'è il nostro territorio, la nostra salute, gli attacchi alla nostra vita che vengono da discariche e inceneritori e domani nucleare e che controllano persino il nostro patrimonio artistico unico al mondo (dopo aver conseguito i successi che sappiamo nelle discariche della Campania!) fa veramente rabbrividire!
Berlusconi vuole solo diminuire i vertici del controllo per avere pochissime persone da controllare lui più facilmente e vorrebbe annullare anche il Parlamento, mentre continua a tagliare i poteri delle Regioni, ma di questo passo pochi cortigiani di alto livello comanderanno su tutto prendendo ordini direttamente da Berlusconi, da un Berlusconi per di più su cui non esiste controllo alcuno. Siamo alla follia! Un tuttocrate monolitico e pure cretino che assomma su di se ogni poetere e distrugge ogni diritto e ogni democrazia!"

viviana v., Bologna 06.04.09 10:31


"Alla radio stamattina si diceva che molti si sono salvati perché hanno creduto a GIULANI e non al BUFFONE di bertolaso... a bertolasoooo uno scatto di umiltà: dimettitiiiii e vai affanculo in un altro paese!

tremomanoncrollo, da YouTube 06.04.09 17:14
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In molti dicono che Bertolaso è una brava persona. Noi non lo mettiamo in dubbio però affermiamo che: "da brava persona deve andare via e non mischiarsi con il PDL o PDM che dir si voglia. Se avesse avuto più coscienza, come minimo, avrebbe tenuto pronte le unità DPC che invece, almeno la maggior parte, sono partite stamattina da Roma (fonte TG1 delle 13,30) e, soprattutto non avrebbe dovuto liquidare l'allarme di Giuliani dicendo: «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare. "

Gruppo Civico Archimede

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"Maledetti politici, il parlamento deve crollare, il parlamento deve crollare, il parlamento deve crollare, il parlamento deve crollare, il parlamento deve crollare!"

welcomepato, da YouTube 06.04.09 11:38

Per gli psiconanoidi al governo, la nostra vita non vale niente

L´AQUILA:
IL TERREMOTO ERA STATO
PREVISTO UNA SETTIMANA FA



Effettuando una ricerca di notizie su questo fatto tragico si scopre che il terremoto era stato previsto con una settimana di anticipo.
Sul Corriere della Sera del primo aprile è stato pubblicato un articolo sulla paura procurata dalla notizia dell´imminente terremoto legata alle previsioni di Giampaolo Giuliani.
Questi i titoli del maggiore quotidiano nazionale: "Aveva previsto un evento «disastroso». «Prevedo un terremoto».

RISULTATO: Alle 3,30 di questa notte scossa distruttiva a L'Aquila, 13 morti accertati e vari dispersi, crolli ed ingenti danni.
Giuliani era stato denunciato per procurato allarme... ora Bertolaso, quello che la mondezza di Napoli se l'era portata a casa sua, in parlamento e ad Arcore per farla sparire, deve essere espulso dall'Europa.

Chieda asilo politico a Putin!


Giampaolo Giuliani
a capo della Protezione civile!!!


Questi i titoli del maggiore quotidiano nazionale: (velina dello psiconano):
"Aveva previsto un evento «disastroso». «Prevedo un terremoto».



Giampaolo Giuliani è un ricercatore, "scatena la psicosi tra l´Aquila e Sulmona. La profezia di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso provoca il panico".
Non bastasse lo sciame sismico che da metà febbraio ha trasformato questo angolo d´Abruzzo in una pista di rock and roll, con oltre 30 scosse di magnitudo superiori ai 2 gradi, scuole chiuse, malori, tetti pericolanti e gente sull´orlo di una crisi di nervi, a fare danni ci si è messo anche «il terremoto che non c´è»: o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c´è stato.
Annunciata con toni quasi profetici, Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l´arrivo degli eventi sismici, la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni. Tale il vespaio, da costringere ieri la commissione Grandi Rischi della Protezione civile a riunirsi in fretta e furia «per rassicurare la popolazione che non c´è alcun pericolo in corso» (come sempre fanno anche in caso di incidenti nucleari, sul "carbone pulito, sui termocancrovalorizzatori), che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». Con un diavolo per capello, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare. E così è stato: Giuliani, che basa le sue previsioni sull´analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme.
«È stato terribile». Il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ancora non si è ripreso. Domenica era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. «I vigili urbani — ha raccontato— mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l´arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d´evacuazione o fare finta di niente?» (a casa pure lui!).
A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c´è».

Corriere della Sera, Francesco Alberti, 01 aprile 2009


Giampaolo Giuliani, tecnico di laboratorio presso l´INFN dei Laboratori del Gran Sasso, come Le è venuta l´idea di realizzare uno strumento in grado di prevedere le scosse sismiche? Nel 2001 stavamo osservando il misuratore di particelle cosmiche presso l´Istituto quando, in corrispondenza del terremoto in Turchia, rilevammo una quantità straordinaria, rispetto al solito, di radon... Così ho impiegato quasi 2 anni per realizzare da solo uno strumento in grado di rilevare il radon, iniziai ad osservarlo ed a studiarlo, e con l´aiuto di un sismografo mi resi conto che la concentrazione di radon aumentava in corrispondenza di un evento sismico.


Nel 2002, ad esempio, in corrispondenza del terremoto di S. Giuliano, registrammo valori 100 volte maggiori alla norma, ma disponendo di 1 solo precursore sismico eravamo in grado di emanare un allarme per un evento sismico che distava più di 50 km da L´Aquila, senza poter fornire altre informazioni circa la collocazione o la direzione dell´evento stesso. Oggi con 5 precursori saremmo in grado di essere molto più precisi, triangolando i dati ed i segnali di concentrazione del radon. 2 – Che cos´è il radon? E´ un gas nobile ed è il gas più pesante che esista. Non interagisce con altre sostanze, quindi esce dalla crosta terrestre e si stratifica fino a 10 centimetri da terra, essendo così pesante ed a causa della pressione atmosferica, non riesce ad alzarsi di più. E´ il killer delle cantine non areate in quanto se respirato in quantità elevate porta il cancro ai polmoni: l´atomo di radon ha una vita media di 3,8 giorni e nel suo decadimento produce due isotopi, il Piombo-214 ed il Bismuto-214, che decadendo beta rilasciano radiazione gamma. I gamma inalati si fissano ai polmoni, ai bronchi ed al pancreas annichilendo questi stessi organi!
Quando c´è un evento sismico, per esempio, la quantità di radon presente nei locali che ospitano gli strumenti è talmente alta da essere dannosa e sono costretto ad aspettare almeno un giorno per accedervi. 3 –Ci spiega la sua invenzione, la sua creatura? Che cos´è un Precursore sismico? E´ uno strumento in grado di rilevare il radon e di evidenziarne le modifiche di concentrazione. Il precursore sismico permette di monitorare i territori e, attraverso la variazione di concentrazione del radon, permette di prevedere un evento sismico con un anticipo variabile dalle 6 alle 24 ore e una efficienza maggiore dell´80%. Ora disponiamo di 5 stazioni che ci consentono di triangolare i dati ottenendo con precisione l´epicentro ed il grado sismico dell´evento. Attraverso questa macchina ho potuto studiare il comportamento del radon e conoscerne delle caratteristiche non note alla scienza ufficiale perché sprovvista della tecnologia da noi utilizzata. I 5 Precursori sismici si trovano a Coppito, nel Laboratorio del Gran Sasso (ospite dell´INFN), presso la scuola De Amicis, a Fagnano e a Pineto; sono tutti a più di 3 metri sotto terra e in corrispondenza di un evento sismico rilevano nello stesso momento, lo stesso segnale creando un grafico perfettamente sovrapponibile. 4 – Cosa ci può dire dello Sciame sismico che dal 16 gennaio scorso interessa la città e spaventa i suoi abitanti? Attraverso il Precursore sismico abbiamo potuto riscontrare, in questi 9 anni di studio, che il territorio di L´Aquila è interessato ogni anno nello stesso periodo da uno sciame sismico, non intenso e, per questo, in genere non percepito dalla popolazione.
Quest´anno questo sciame sismico è stato più intenso e con delle scosse più forti, che sono state rilevate dalla popolazione. Lo sciame non è un fenomeno preparatorio ad un evento sismico più rilevante, né ha correlazione con grandi piogge o nevicate, come ho sentito dire da molti. E´ un fenomeno normale per una zona come quella di L´Aquila. I dati ottenuti in questi 9 anni di studi, ci hanno consentito di rilevare un rischio sismico maggiore nel periodo invernale che va da novembre ad aprile. Senza voler banalizzare, ma per semplificare i concetti, posso aggiungere anche che l´attività sismica è strettamente correlata alle fasi lunari. In particolare quest´anno, il sistema Terra-Luna, si è venuto a trovare al Perielio (Punto più vicino al Sole, in Inverno) con la Luna nello stesso periodo alla minima distanza dalla Terra, e con il Pianeta Venere allineato, in fase di Venere piena anch´essa vicina. L´attrazione gravitazionale delle masse sulla Terra hanno intensificato l´effetto marea sul nostro pianeta, rendendo gli eventi sismici più rilevanti, rispetto agli altri sciami, cui siamo stati interessati negli anni precedenti. Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo. 5 – Come si pone la scienza ufficiale nei riguardi della sua invenzione? Mi osserva con interesse … una parte mi da fiducia, come dimostra anche il Direttore dell´INFN che mi ha messo a disposizione un locale per ospitare uno dei 5 Precursori sismici; una parte è un po´ più cauta e scettica. Nel 2005 ho tenuto un seminario presso l´INFN a cui hanno partecipato quasi 100 scienziati, alcuni esperti di geofisica altri di particelle cosmiche. In quella occasione ho presentato il rivelatore di radon, ho rivelato i dati che dimostrano l´efficienza dello strumento ed ho dimostrato la correlazione tra l´allarme generato dal Precursore e l´evento sismico.








venerdì 3 aprile 2009

La "benedetta irrequietezza" della "transizione"

Affidiamo a questi due video ogni nostro commento alla triste realtà del nostro paese.
Quello più grande rappresentato perfettamente dalle psiconanerie e quello più piccolo, il nostro, dove diventa un evento la visita di Storace.

BENEDETTA IRREQUIETEZZA




CONFERENZA SULLE CITTA' DI TRANSIZIONE